Casa in pietra con portone in legno ad arco e scuri alle finestre

Portoni in legno massiccio

Costruiamo portoni e portoncini d’ingresso in legno massiccio sulla misura esatta del vano: rovere, ciliegio e mogano, anche per i portali ad arco in pietra dei centri storici.

Portone in rovere massiccio a due ante in un vano ad arco in pietra

Su misura, anche ad arco

Un portone su misura è costruito sul rilievo del vano reale, non su una misura standard. Nei centri storici dell’Alto Molise molti ingressi hanno portali in pietra ad arco, soglie irregolari e spallette fuori piombo: il portone va disegnato su quelle linee, ed è quello che facciamo.

Il rilievo si fa sul posto. Da lì disegniamo la forma dell’anta, la sopraluce ad arco quando serve, e la divisione in pannelli.

Portone in legno a due ante con sopraluce ad arco
Portone a due ante con sopraluce ad arco.

Materiali e costruzione

  • Legno massiccio: rovere, ciliegio e mogano sono le essenze dei portoni nel nostro archivio.
  • Multistrato marino: pannelli di strati di legno incollati con colle resistenti all’acqua, stabili e adatti a un lato esposto a pioggia e neve.
  • Bugne interne ed esterne: pannelli in rilievo lavorati su entrambi i lati, perché il portone è bello anche da dentro.
  • Ferro battuto: cardini e bandelle a vista, come nei portoni tradizionali.
  • Vetrofusione: inserti in vetro decorato per i portoncini che devono portare luce nell’ingresso.
Portone in mogano e multistrato marino con cardini in ferro battuto
Mogano massiccio e multistrato marino, cardini in ferro battuto.
Portone in rovere con bugne in rilievo
Rovere con bugna interna ed esterna.

Portone o portoncino?

Il portone è l’ingresso principale di un edificio: grande, spesso a due ante, a volte con sopraluce ad arco. Il portoncino è la porta d’ingresso di una singola abitazione, di solito a un’anta, a volte con un fisso laterale vetrato. Li costruiamo entrambi.

Portoncino d’ingresso in ciliegio
Portoncino in ciliegio.

Come si mantiene un portone in legno

Un portone in legno massiccio ben rifinito dura decenni, a patto di curare il lato esterno. Poche regole:

  1. Pulisci con un panno appena umido; evita solventi e detergenti aggressivi.
  2. Controlla ogni anno il lato esterno, soprattutto la parte bassa e la zona vicino alla soglia, dove acqua e neve si fermano.
  3. Quando il legno perde brillantezza o tende a ingrigire, è il momento di ripristinare la finitura: meglio prima che dopo.
  4. Registra cerniere e serratura se l’anta inizia a toccare o a non chiudere bene.
Vecchio portone in legno ingrigito dal tempo in un portale in pietra
Un portone esposto senza manutenzione: il legno ingrigisce e si fessura.

Domande frequenti sui portoni

Quali legni consigliate per un portone esposto?

Rovere e mogano sono legni compatti e resistenti; il multistrato marino aiuta nelle parti più esposte all’umidità. La scelta dipende da esposizione, stile e budget: ne parliamo in fase di preventivo.

Hai un portale da misurare? Chiamaci al 339 753 9341.

Pagina aggiornata il 30 settembre 2026.